Non cè nessuno strumento più educativo del cuore umano, del cuore umano come parte di un popolo non cè niente che dia gloria a Cristo più del canto.
Cantare, cercare di cantar bene, entrare nel coro se si può, sacrificare il tempo per questo, è la cosa più grande che si possa fare per la vita della comunità; non cè nessuno strumento più educativo di questo.
(Don Luigi Giussani)
Che ci sia il canto nella nostra vita è proprio il segno più grande di un amore alla nostra vita, di una passione educativa. È un anticipo di quella letizia che nasce nelluomo certo, nelluomo povero, cioè certo di poche, grandi cose.
Il canto, ma soprattutto il coro è sinteticamente il gesto di Maria di Magdala che, entrata nella sala, rompe un vaso preziosissimo e versa sui piedi di Cristo quel preziosissimo profumo.
La cosa bella è che il Vangelo dice: Si empì tutta la casa di quel profumo.
Quindi per voi la circostanza del canto sia come rompere quella fiala preziosissima, che sia cioè dare tutto, come siete e come potete.
Il canto è la grande circostanza che diventa domanda dellamore a Cristo.
(Don Alberto Stefano)
